45 milioni gli animali domestici, 150 mila abbandonati
Sono quasi 45 milioni gli animali che popolano le case degli italiani: ma nel solo 2005 sono stati 150mila quelli abbandonati e 73 mila quelli vittime di maltrattamenti. Sono i dati presentati martedì in un convegno promosso dalle associazioni Donneinrete e FormAzione dal titolo "Uomini e animali. Ma siamo poi così diversi?". Nell'occasione sono state anche discusse delle nuove proposte per il diritto alla salute degli animali domestici: «gli animali - ha spiegato Rosaria Iardino, presidente di Donneinrete, - sono dei veri e propri amici per l'uomo, ma questa intensificazione del legame uomo-animale rende necessario un approccio mirato affinchè questa convivenza assicuri il maggiore benessere possibile di entrambi».
Molti sono ancora gli abbandoni e i maltrattamenti: tra le specie domestiche, gli uccelli, con 43.477 su 72.812 casi, sono gli animali che soffrono di più; 7.450 sono i casi di maltrattamento di mammiferi e 5.452 quelli riguardanti i pesci. In quasi la metà dei casi i maltrattamenti hanno portato alla morte dell'animale, e nel 9,4% al ferimento grave.
La parte d'Italia in cui vengono più spesso registrati casi di maltrattamento è il Nord-Ovest, con il 27,5% delle denunce, seguito dal centro con il 23,5%. Dalle isole, invece, arriva solo il 12%.
Secondo un'indagine del 2002, la popolazione italiana di animali domestici è costituita da 7 milioni di cani, 7,5 milioni di gatti, 12 milioni di uccelli, 16 milioni di pesci, 500 mila roditori e 1 milione e mezzo di altre specie. La spesa complessiva per le cure supera i 1.500 milioni di euro l'anno, mentre per il cibo occorre circa un miliardo di euro.