alano: foto, morfologia, comportamento
Lo Standard dell'alano qui di seguito riportato è ufficialmente in vigore dal marzo 2001. Rispetto al precedente le differenze sono minime, fatta eccezione per due particolari di notevole rilevanza.
Al punto ORECCHIE, il nuovo Standard, descrive l’ideale e i difetti di “orecchie naturalmente ricadenti” e non esiste più alcun cenno alle orecchie tagliate. E’ evidente dunque che l’alano del nuovo millennio, per corrispondere allo Standard, non potrà più essere sottoposto a conchectomia. Sarà premura del Club comunicare attraverso ogni mezzo possibile il termine che stabilirà, in accordo con l’Ente Nazionale della Cinofilia Italiana, che gli Alani nati dopo quella data non potranno più essere esposti se conchectomizzati.
Al punto COLORE DEL MANTELLO, fa la sua ricomparsa il colore Platten, cioè gli Alani bianchi con larghe pezzature nere che vengono giudicati con i Neri e i Mantel Tiger. Di ciò ci rallegriamo, perché era per tutti inspiegabile che il precedente Standard avesse “dimenticato” un colore di mantello poco diffuso, ma del tutto regolare e da sempre riconosciuto.
L'Alano Tedesco (chiamato semplicemente Alano) è conosciuto anche come “Grande Danese”, anche se di fatto non ha niente a che vedere con la Danimarca. Si pensa che la sua derivazione sia dovuta ad incroci tra grandi cani mastini e dei levrieri. Gli studiosi sostengono che questi incroci sino stati realizzati grazie alle importazioni di grandi cani e di levrieri da parte dei commercianti Fenici che solcavano il Mediterraneo scambiando della merce rara come alcuni grandi molossoidi. Una teoria sull’origine, che molti ritengono più valida, è quella che il popolo degli “Alani”, che era un popolo nomade dell’Iran, emigrarono in antichità in Europa centrale portandosi al loro fianco dei grandi molossi; dal cui il termine italiano “Alano”. E’ una razza che è ormai diffusa e conosciuta dovunque.