Border collie: foto, morfologia, comportamento


Border CollieL’origine di questa singolare razza è poco nota. Infatti, nella regione del “Border”, situata tra Scozia ed Inghilterra, questa razza, per quanto si ricordi è sempre esistita. Molti esperti ritengono che questo cane derivi da un ceppe comune a tutti i cani da pastore nordici. E’ stato selezionato, per secoli, esclusivamente per guidare e proteggere i greggi. Col passare del tempo, è diventato il perfetto ausiliare del pastore. La sua attitudine al lavoro è così impressa nel suo corredo genetico che, in assenza di ovini, raduna animali da cortile. Un cane perfetto nel suo lavoro; sicuramente il miglior cane da pastore del mondo, nonché il più utilizzato per questo impiego. La razza del Border Collie è entrata da poco tempo ufficialmente nella cinofilia internazionale. E’ abbastanza diffuso e conosciuto in Europa, grazie, non solo alle sue prestazioni di utilità, ma anche alle diverse apparizioni in spettacoli e film.

Il Border Collie, oltre che un eccezionale cane da lavoro, è anche un magnifico compagno di vita, dotato di una inesauribile e contagiosa vitalità e gioia di vivere. Un cane estremamente versatile, intelligente, rapido nell'apprendere e sempre pronto ad esaudire i desideri del padrone. Ha bisogno però oltre che di un normale esercizio fisico per sfogare la sua esuberanza, di vivere a stretto contatto con il padrone ed è oltremodo felice di partecipare a tutte le attività della famiglia. La sorte peggiore per un Border è quella di essere relegato in un recinto od anche in un ampio giardino ed essere abbandonato a se stesso. In una casa giusta un Border è fonte di gioia e di continue piacevoli sorprese, in una casa sbagliata può diventare una piccola canaglia e fonte di serie preoccupazioni. Per essere felice necessita solamente di un padrone disponibile, che gli dia la possibilità di esprimere le sue potenzialità e che condivida con lui parte della propria vita quotidiana.
ll cranio è largo, con apofisi occipitale non pronunciata. Il muso è forte, più o meno della stessa lunghezza del cranio. Lo è stop è pronunciato, il tartufo nero (marrone nei soggetti a mantello marrone, ardesia nei soggetti a mantello blu). Le orecchie sono di dimensioni medie e portati eretti o semi-eretti. Il collo è forte e muscoloso, il torace piuttosto largo e ben abbassato. La groppa si inclina leggermente verso la radice della coda.

Taglia: l'altezza ideale del maschio è di cm 53; la femmina è leggermente più piccola.
Colori: tutti i colori ammessi ma il bianco non deve mai predominare.
Coda: moderatamente lunga,arriva almeno al garretto; attaccata bassa, ben fornita di peli, termina ricurva.

Carattere e comportamento del border collie

Il border collie è una razza da tempo conosciuta nei paesi anglo-sassoni, tuttavia nella nostra penisola la fama del border è dovuta soprattutto ai numerosissimi spot pubblicitari, ai film e ai vari mass media, ma non bisogna lasciarsi prendere dai facili entusiasmi e prenderlo senza i giusti accorgimenti e la giusta informazione perché il border collie non è un cane per tutti.Il border collie è un cane che appartiene al primo gruppo, quello dei pastori, le sue origini sono proprio quelle del pastore e a differenza di altre razze in cui l’attitudine originale è andata ad eclissarsi,nel border la conduzione è qualcosa che ha nel sangue. Il border è un pastore da conduzione e non da difesa, tuttavia resta sempre un pastore, e come pastore ha determinate caratteristiche, è territoriale, è dominante e non si sottomette. Il fatto che non si sottomettere dipende dal fatto che il border oltre ad essere un pastore ha un’intelligenza davvero spiccata, e riesce a valutare se il padrone è degno di lui o meno, il rapporto tra border e padrone si basa solo sul rispetto, quindi se il padrone riesce a farsi valere e a farsi rispettare si potrà avere un rapporto splendido ed unico, differente dalle altre razze, altrimenti si potranno avere seri problemi, il cane potrebbe avere atteggiamenti aggressivi, possessivi e dominanti.Per farsi rispettare da un border, proprio per la sua grande intelligenza, bisogna raggiungere dei compromessi, non bisogna MAI usare la violenza, nel border ancora di più ma in tutti i cani, violenza genera solo violenza, ancora in più nel border perché se gli si usa violenza, essendo un cane che non vuol essere sottomesso possibilmente si ribellerà, ma non bisogna almeno inizialmente neanche essere troppo permissivi.

Stanley Coren psicologo ed addestratore americano nel suo famoso libro "L'intelligenza dei cani" ha assegnato al Border Collie il posto d'onore nella classifica delle razze dotate di maggiori capacità di apprendimento, intelligenza lavorativa ed ubbiditiva.
Vivendo a stretto contatto con questi cani ci si rende subito conto di come questo posto d'onore sia ampiamente meritato. L'intelligenza del Border la si intuisce semplicemente guardandolo negli occhi, sempre attenti, vigili, continuamente in cerca degli occhi del padrone per percepire al volo ogni sua richiesta.
Inizialmente restavo sorpreso e sconcertato dalla capacità e direi quasi dal desiderio di apprendere di questi cani; in particolare mi stupiva come uno dei miei Border, un maschio che vive quasi sempre in casa, riuscisse a capire le mie intenzioni prima ancora che io mi muovessi e facessi niente per farglielo capire, quasi sapesse leggere i miei pensieri. Ho fatto vari esperimenti in proposito, ed anche se non sono riuscito a fugare completamente i dubbi sulla lettura del pensiero, ho capito che questa spettacolare capacità è dovuta ad una estrema sensibilità che permette al cane di cogliere i più piccoli ed impercettibili atteggiamenti del corpo e soprattutto del viso e degli occhi del padrone.
Affinandosi col tempo e la convivenza, questa capacità permette al Border di raggiungere un livello di sintonia con il padrone tale che per intendersi non è più necessario impartire comandi con la voce o con gesti ma è sufficiente uno sguardo, una strizzata d'occhio od un impercettibile movimento del viso.
Credo sia molto appropriato un termine usato dagli inglesi per definire il Border: "lovable dog" che significa cane che si fa amare. In effetti una volta conosciuti questi cani non si può fare a meno di amarli, per il loro carattere allegro, dolce, disponibile ed estremamente affettuoso ma non invadente, per la loro vitalità, prontezza ed intelligenza.
La cosa che rende più felice un Border Collie è rendersi utile al padrone, eseguendo i suoi ordini ed accompagnandolo in tutte le sue attività, da quelle sportive all'aria aperta ai momenti di riposo e relax in poltrona o davanti alla tv. Anche la sua naturale esuberanza e vitalità passa in second'ordine pur di stare vicino al padrone.
In proposito vorrei puntualizzare due concetti che non sempre vengono riportati in maniera corretta.
Il primo riguarda una delle domande più frequenti che ricevo da parte di persone interessate alla razza che chiedono se il Border può vivere in appartamento; io rispondo che non è tanto una questione di quantità di metri quadrati a disposizione ma piuttosto di qualità, sensibilità e di stile di vita del padrone. Indubbiamente il Border è un cane dotato di inesauribile vitalità che necessita di essere sfogata in qualche modo, ma sarà senz'altro più felice in un appartamento al fianco di un padrone "giusto" che in un ampio parco abbandonato a se stesso, senza stimoli, motivazioni e soprattutto senza contatto e complicità con il padrone.
Il secondo luogo comune molto diffuso è quello che il Border, in quanto cane da pastore dotato di forte istinto per il bestiame deve lavorare, altrimenti il suo equilibrio psichico ne soffre fino a farlo diventare isterico. Il Border è un cane dotato di una intelligenza molto viva e di un forte istinto lavorativo; necessita quindi di stimoli che tengano impegnata la sua mente ma questi stimoli non devono essere necessariamente un gregge di pecore ma anche semplici esercizi di obbedienza, giochi, percorsi di campagna, esercizi di agility; l'unica cosa che nuoce veramente al Border è la noia ed il sentirsi inutile e solo.

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