Pechinese: foto, morfologia, comportamento


Pechinese Le origini del Pechinese (Pekingese - Pékinois - Pekinés) sono remote e non molto chiare, anche se si hanno molte documentazioni storiche in molte epoche. Si trova ritratto su bronzi che risalgono al 2000 a.C. È sempre stato considerato un animale sacro e prezioso, tanto che il furto o l’uccisione di un Pechinese nell’antica Cina erano puniti con la morte.

Aspetto particolarissimo simile ad un piccolo leone con la folta criniera formata da pelo lungo con frange, pelo che secondo lo standard può essere di qualsiasi colore tranne bianco e fegato; la costruzione è quella di un cane basso sugli arti ( altezza al garrese tra i 15 ed i 25 cm)e robusto rispetto l’altezza ( pesante dai 2 ai 5,5 kg.), “muso da scimmia”( tartufo estremamente corto e largo, stop alquanto pronunciato).

Il pechinese vanta moltissimi estimatori in ragione dell’aspetto unico nel panorama cinofilo e del carattere altrettanto singolare che contraddistingue la razza; si tratta in effetti di un cane oltremodo orgoglioso e dignitoso, dal comportamento altero, spesso totalmente distaccato da quanto lo circonda.

Carattere e comportamento del pechinese

Riservato con gli estranei, snob lo ha definito qualcuno, questo cane si “apre” con il solo padrone che dovrà essere particolarmente “furbo” nell’educazione, sapendo che il pechinese del tutto indifferente a qualsiasi ordine, non si lascia lusingare da un piccolo premio per l’esecuzione di un’azione richiestagli.

Definito anche cane-gatto per la sua indole, è oltremodo fiero e battagliero, non tollera cani di specie diversa dalla sua ed è notoriamente un attaccabrighe, non ama l’esercizio fisico ( è un tipo da appartamento) e come un vero nobile, sembra voler essere servito da chi lo circonda.

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