I chirotteri o pipistrelli
I Chirotteri, più generalmente conosciuti come Pipistrelli, sono il gruppo più numeroso ma meno conosciuto tra i Vertebrati italiani anche per le notevoli difficoltà che caratterizzano gli studi su questi vertebrati.Capolavori evolutivi, questi unici mammiferi capaci di volo attivo portano un pesante fardello di tradizioni negative e di disinformazione. Non sono certo ciechi né si attaccano ai capelli, ma al contrario sono fondamentali negli equilibri naturali con la grande quantità di insetti anche molesti catturati nelle cacce notturne guidate anche dall’uso del biosonar. Al termine “pipistrelli” si preferisce “chirotteri” in quanto il primo si rifà essenzialmente ai generi Pipistrellus e Hypsugo, mentre il secondo disegna più propriamente tutto l’ordine con l’ etimo, sottendente a “mano alata”, che li rappresenta particolarmente bene. I Chirotteri sono stati tra i primi vertebrati ad essere protetti nel nostro paese.
CAll’interno dell’ordine vi sono gli unici mammiferi capaci di vero volo. Sono imparentati con l’ordine degli Insettivori e si ritiene si siano evoluti proprio da questo ramo con la formazione del patagio (ala). Grazie ad esso questi mammiferi hanno potuto raggiungere risorse prima impossibili. I Chirotteri sono tra i pochi ordini presenti in tutti i continenti. L’ordine dei Chirotteri comprende: i Megachirotteri (circa 150 specie), pipistrelli di grossa taglia che vivono principalmente nelle regioni tropicali; appartiene a questi lo Pteropus vampyrus, il pipistrello più grande. Essi sono frugivori.
I Chirotteri grazie all'emissione e alla ricezione di ultrasuoni localizzano gli ostacoli e anche le minuscole prede librantisi in aria. Sono gregari e hanno abitudini notturne; dormono, di giorno e durante il letargo, appesi col capo in giù; sono insettivori, frugivori; alcuni aggrediscono uccelli e mammiferi di cui succhiano il sangue, altri sono impollinatori.