la civetta
La civetta (Athene noctua, Scopoli 1769), è un uccello rapace notturno della famiglia degli Strigidae.
La civetta è lunga circa 21-23 cm, ha un'apertura alare di 53-59 cm e un peso che varia da 100 a poco più di 200 grammi. Ha forme tozze, capo largo e appiattito senza i tipici ciuffi auricolari del gufo comune, occhi gialli e zampe lunghe parzialmente rivestite di setole. La parte superiore è grigio-bruno macchiata di bianco mentre in quella inferiore è prevalente il bianco, macchiato di bruno. I sessi sono simili, con la femmina di dimensioni leggermente maggiori.
La si trova in tutto l'Emisfero nord, in Europa, Asia ed Africa del nord. In Italia è un uccello molto comune ed è diffuso in quasi tutta la penisola tranne che sulle Alpi. I suoi habitat preferiti sono nelle vicinanze degli abitati civili, dove c'è presenza umana, in zona collinare. Evita le zone oltre i 1000 m di altitudine poiché la neve limita fortemente le sue fonti alimentari.E' diffusa in tutta l'Europa centrale e meridionale, l'Asia centrale e nell'Africa settentrionale e orientale. Molto abbondante nelle tre penisole meridionali europee (Iberica, Italiana, Greca). In Italia è stazionaria ovunque e si calcolano oltre 10.000 coppie nidificanti. In Campania è presente sia nel Parco Nazionale del Vesuvio che in quello del Cilento e Vallo di Diano.
La dieta della civetta è estremamente varia. Si alimenta di piccoli mammiferi, uccelli fino alle dimensioni di un tordo, rettili, anfibi e invertebrati, soprattutto coleotteri che costituiscono una buona percentuale della sua dieta. Caccia generalmente all’agguato, appostata su un albero, su un palo o da un altro punto dominante da cui può controllare un’area sufficientemente vasta.
La civetta si rinviene ai margini o in radure di foreste, boschi aperti, aree agricole, oliveti, giardini e parchi cittadini. E’ una specie molto legata ad ambienti antropizzati, soprattutto aree agricole di tipo tradizionale. Di giorno riposa in luoghi riparati: cavità in alberi e nicchie in casolari e vecchi ruderi. Specie sedentaria in quasi tutto il suo areale.