I lupi


lupoIl lupo appartiene alla famiglia dei Canidi, carnivori simili ai cani.Tra i canidi il lupo è il più grande come dimensioni: lunghezza tra i 110 e i 140 cm., altezza tra i 60 e gli 80 cm. Il colore del suo mantello varia dall’età e dalle stagioni; generalmente grigio-giallastro o marrone-rossiccio. Il lupo presenta una dentatura caratterizzata da canini affilati, lunghi e ricurvi verso l’interno. Questo animale raggiunge al massimo i 10 anni di vita in libertà e i 17 in cattività.

Il lupo è un animale notturno: gioca e si riposa nelle ore diurne, mentre di notte pratica la caccia che avviene in branco. L’alimentazione è connessa alla predazione di animali domestici come: bovini, suini, caprini e di altri piccoli mammiferi e di qualche uccello. Il lupo vive in branco che si sviluppa intorno ad una coppia, la vita di branco è basata su regole gerarchiche con una predominanza del maschio sulla femmina e della femmina sui cuccioli. In genere nascono dai 4 ai 6 cuccioli alla volta e solo da una femmina la “capobranco”. L’allattamento dura circa 35 giorni e i cuccioli incominciano a cacciare insieme al branco dopo i 6 mesi, mentre la maturità sessuale viene raggiunta dopo 2 anni.

Il comportamento del lupo

I lupi vivono in branco e in branco cacciano, allevano la prole e difendono il territorio, in maniera integrata e coordinata. Mantenersi all'interno di questa struttura organizzata, è vitale per ogni singolo componente; l'immagine romantica del lupo solitario è squisitamente letteraria:l'animale emarginato dal gruppo, o riesce a crearne uno nuovo, oppure è fatalmente destinato ad una ben triste fine. Il branco è formato da un numero variabile di individui: dai 4/8 soggetti che formano il nucleo familiare costituito dalla coppia e dai figli di uno o più anni, può arrivare a contarne più di 20. Questo è dovuto , sia alla necessità di disporre di un numero adeguato di animali per portare a termine efficacemente la caccia, sia al quantitativo di cibo disponibile. Una grossa preda, come un cervo, può essere uccisa anche da un solo lupo, ma ciò comporta uno sforzo enorme e rischi notevoli; tale bottino è inoltre sufficiente a sfamare un piccolo branco; per questo motivo esso è composto da una quantità di individui direttamente proporzionale agli animali cacciabili, che di solito è di 8/10 elementi.

Così pure il numero limitato dei membri del branco si mantiene in modo del tutto naturale. Se le prede disponibili sono sufficienti a sfamare solo una parte di esso, i lupi di rango elevato, che hanno diritto di saziarsi per primi, lasceranno senza cibo quelli di rango più basso, i quali non avranno altra scelta se non quella di continuare autonomamente la caccia, e allora si staccheranno dal branco originario per formarne uno autonomo.

Il lupo solitario è solitamente un vecchio maschio, più raramente una femmina. L'animale, diventato vecchio o esiliato per motivi sociali, comincia a seguire il branco da lontano, muovendosi in ritardo fino a rimanere isolato. Anche un giovane lupo di basso rango può decidere di lasciare il branco, per cercare un partner con cui accoppiarsi e formarne uno nuovo.

Torna alla pagina dei mammiferi