mammiferi: lupi, scimmie, canguri, elefanti, ecc


lupoI mammiferi, comprendono forme molto varie quali i canguri, i pipistrelli, i topi, i gatti, i cani, i cavalli, le pecore, i lupi, cervi, i leoni, gli elefanti, le balene, le foche, le scimmie, l'uomo, e molte altre forme viventi, oltre ad un elevato numero di specie e di ordini estinti.
I mammiferi sono dei vertebrati; il loro corpo è ricoperto di pelle con peli. Sono animali a sangue caldo. I mammiferi respirano con i polmoni. Rappresentano il grado più alto della scala evolutiva.
Ma la caratteristica che li distingue dagli altri animali è che allattano i figli appena nati con le mammelle che sono ghiandole che mandano un liquido che mischiato con l’acqua diventa latte. I mammiferi partoriscono figli vivi.

Informazioni sui mammiferi

I Mammiferi sono rappresentati da 42 specie. Particolare rilievo meritano i Chirotteri. Alcune specie appartenenti a questo ordine erano, fino ad una ventina d'anni or sono, assai numerosi nelle grotte della Vena del Gesso Romagnola e nei vicini Gessi Bolognesi. La diminuzione di queste specie è imputabile all’uso dei pesticidi in agricoltura, che provoca la diminuzione degli insetti di cui i pipistrelli si nutrono.
I Mammiferi sono Vertebrati Tetrapodi i cui caratteri distintivi includono: pelle munita di peli, disposizione parasaggittale degli arti, due condili occipitali, sviluppo di mammelle che nella femmina servono all'allattamento della prole, temperatura corporea indipendente dalle variazioni ambientali (endotermi), sviluppo completo dell'embrione nel tratto uterino delle vie genitali femminili, ove questo è racchiuso in un sacco amniotico.

Gli attuali mammiferi occupano praticamente quasi tutti gli habitat disponibili a tutte le latitudini del nostro pianeta; nella stragrande maggioranza vivono sulle terre emerse ma non sono pochi quelli che conducono vita acquatica (Cetacei, Sirenidi, Pinnipedi, ecc.); alcuni sono capaci di un vero e proprio volo (Chirotteri), altri invece realizzano un volo planato (diversi Marsupiali, Roditori e Dermotteri). Moltissime specie vivono sul suolo, molte sono arboricole, parecchie sono ipogee. L'alimentazione è estremamente varia. Gli Ungulati e la maggior parte dei Roditori si nutrono esclusivamente o prevalentemente di sostanze vegetali (erbe, foglie, ramoscelli, corteccia, semi, frutti, polline, nettare). Numerose specie si nutrono di altri animali: i Felidi e i Mustelidi sono carnivori, i Pinnipedi e i Cetacei Odontoceti si cibano prevalentemente di pesci; i Talpidi, i Soricidi e parecchi piccoli pipistrelli sono essenzialmente o esclusivamente insettivori. Alcuni mammiferi hanno un regime misto e si alimentano sia di sostanze animali che vegetali.

I mammiferi comunicano tra loro mediante vari tipi di segnali, olfattori, visivi, vocali, acustici, tattili, ecc. ; tali segnali sono maggiormente sviluppati in quelle forme che vivono in gruppi sociali. Diverse attività, in particolare quelle sessuali, sono frequentemente associate a segnali di natura chimica (feromoni) rappresentati dal secreto delle già menzionate ghiandole odorifere; è attraverso questo meccanismo che in molte specie avviene il riconoscimento della propria prole o dei membri del proprio gruppo familiare. Molti utilizzano le espressioni facciali, la posizione del corpo, delle orecchie e della coda, l'esposizione di parti colorate, come segnali visivi per esprimere irritazione, paura, eccitazione, ecc. Parecchi sfruttano la propria voce per trasmettersi informazioni aventi diversi significati: segnalare un pericolo, intimidire eventuali nemici, mantenere la coesione all'interno di un branco, favorire l'incontro di maschi e femmine per l'accoppiamento, localizzare i genitori o la prole.

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