San bernardo: morfologia, carattere e foto


San BernardoIl San Bernardo è un cane di grossa taglia utilizzato per il soccorso alpino è anche un ottimo cane da guardia. Non è adatto alla vita in appartamento. La sua culla d’origine di trova al confine tra Italia e Svizzera, ad un’altitudine di 2472 metri. È il più grande tra tutti i molossoidi.

Il san bernardo è un cane alpino ed è avvezzo a lavorare in montagna. Premetto che questa è una constatazione legata all'indole "operativa" del cane, quindi assolutamente non collegata al suo adattamento in altri ambienti dove peraltro vive benissimo (come vivono benissimo le persone che, nate in montagna, per mille ragioni si sono trasferite al mare o in pianura).
La sua abilità nel lavoro in quota, specialmente in ambiente innevato è proverbiale e si spiega fondamentalmente in due concetti tanto diversi quanto collegati tra di loro: la morfologia e l'indole.
E' chiaro che i monaci stessi oppure la saggezza montanara dei guardiani, hanno saputo magnificare con giusti incroci le qualità morfologiche di rendimento più importanti perché necessarie al lavoro che il cane doveva svolgere. Perciò: taglia e peso (seconda regola). Il cane di san bernardo deve essere resistente alla fatica ed al freddo, inoltre stabile e "piantato" su pendenze e terreni sdrucciolevoli. Di qui l'aumento della massa e l'abbassamento del coefficiente di dispersione termica, l'ossatura pesante e l'allungamento degli arti e del tronco.
Gli arti lunghi e diritti garantiscono angoli maggiori di falcata, quindi minor consumo di energie, possibiltà di sprofondare e di risalire in spesse coltri nevose ed infine maggiore spinta in salita con il massimo risparmio angolare di spinta stessa (il rapporto di forza è dato dalla distribuzione sulla lunghezza dei muscoli con l'angolo formato dal terreno (presumibilmente quasi sempre in pendenza). Il tronco allungato diventa così necessario per abbassare il baricentro collegato all'altezza degli arti.
Il pelo corto: anche se ne vediamo sempre meno, il san bernardo a pelo corto è l'ideale per lavorare in montagna (non per niente i monaci hanno sempre e solo tenuto cani a pelo corto); il pelo corto, protetto dal sottopelo termico non trattiene la neve, che perciò non ghiaccia e quindi oltre a non abbassare la temperatura corporea, non impaccia i movimenti dell'animale.

Il cane san bernardo è un cane "lento", che non significa affatto difetto; il cane ha la lentezza tipica del montanaro, "pensa" a lungo prima di agire per non compromettere la sicurezza, dovendo valutare tutta una serie di possibili avversità spesso malcelate. È "lento" nel camminare per risparmiare energie soprattutto quando l'ossigeno, com'è in montagna, è rarefatto. La lentezza del passo è accomunata ad una incredibile resistenza; ancora oggi i miei cani dopo camminate di ore a passo regolare sembrano non sentire la fatica e difficilmente si sdraiano per riposare se non al ritorno a casa. Al contrario, devono recuperare l'energia spesa e quindi riposano molto se non sono sollecitati.



CARATTERE DEL SAN BERNARDO

Il San Bernardo adora la famiglia con cui vive, non sopporta la solitudine, la sua vita è solidalmente legata al suo capo branco. Cucciolone per tutta la vita, sia negli atteggiamenti, che per lo spirito gioioso e la voglia di giocare. Ha modi gentili e affabili è un affidabile amico dei bambini, negli Stati Uniti si utilizza come baby sitter.

Le dimensioni e l'abbaiare profondo dei cani San Bernardo sono un forte deterrente per gli intrusi. Tuttavia, essi impareranno a riconoscere i vostri amici accogliendoli con grande gioia.
Se un ospite non si dovesse spaventare per le dimensioni del cane, egli sarà considerato dall'animale stesso un amico della famiglia, poiché i San Bernardo per indole sono portati ad essere amici di tutti.
L'unica eccezione può accadere quando un membro della famiglia è spaventato dall'inaspettata presenza. In tale occasione emergerà l'istinto, tipico della razza, di protezione verso il territorio ed i propri familiari.
In assenza dei padroni comunque si dimostra un ottimo ed attivo guardiano.